L’Ipnosi Eriksoniana è una forma di psicoterapia che induce uno stato modificato di coscienza con l’obiettivo di cicatrizzare e riparare funzioni cognitive ed emotive non efficaci e non adattive. Fa parte delle neuroscienze cliniche e rappresenta un ponte fra neurologia e psicologia dal momento che opera su specifiche funzioni cerebrali durante le quali il cervello, pur operando su livelli di pensiero diversi dalla veglia, continua ad utilizzare processi di attenzione, concentrazione, focalizzazione e memoria.
E’ anche riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità ( OMS ) come terapia complementare , basata sull’evidenza ( evidence – based ), utilizzata per ridurre ansia e paura in situazioni mediche, come ad esempio una seduta odontoiatrica o un accertamento clinico, situazioni che per molti di noi possono essere fonte di stress.
In molti paesi europei fra i quali Francia, Regno Unito, Svizzera , Russia l’ipnosi è utilizzata nella preparazione al parto attraverso l’ apprendimento di tecniche di che aiutano la partoriente a gestire il percorso fisiologico che va dal travaglio al parto. In tal caso l’ ipnosi stimola la disattivazione della neocorteccia, ossia della parte razionale del cervello, affinché il cervello primitivo, implicato in modo attivo durante il travaglio, possa lavorare in modo efficace. Durante 5 sedute di ipnositerapia, praticate in gruppo, la futura madre viene preparata ad indurre un cambiamento nel livello di coscienza che le consentirà di dissociarsi dall’ ambiente che la circonda , di collaborare con il personale medico e paramedico e di accelerare i tempi di espulsione del neonato.
Integrata con la terapia cognitivo-comportamentale l’ ipnosi ne amplifica gli aspetti positivi per il trattamento di fobie, controllo dell’alimentazione, insonnia.
Può essere utilizzata con buoni risultati anche in ambiti dove è in gioco la prestazione, come affrontare un esame universitario o presentarsi ad un colloquio di lavoro. In entrambe le situazioni l’ipnosi è tesa a stimolare le risorse e le capacità proattive della persona.