Lo psichiatra e psicoterapeuta francese Christophe André sostiene che la meditazione consapevole è un metodo che porta benefici fisici e psicologici e che può essere praticata sia da chi è laico ma anche da chi è credente. Fornisce un ancoraggio per non essere travolti da quelle  attrazioni produttrici di ” inquinamento psicologico” quali il consumismo, lo shopping compulsivo, la dipendenza dalle tecnologie digitali, ecc.

Aiuta ad essere centrati  sia ciò che è essenziale”.

La meditazione sta conquistando terreno nella cura di disagi  psichici legati all’ansia e allo stress ed è anche efficace nel trattamento dei disturbi depressivi. Le psicoterapie utilizzate per curare tali disturbi, dalla psicoanalisi alle terapie cognitive comportamentali dalla terapia relazionale  alla terapia interpersonale stanno aprendo uno spazio anche alla meditazione, con l’obiettivo di prevenire  ricadute purtroppo frequenti ,anche quando vengono utilizzati  gli psicofarmaci. Il dott. André ritiene che solo attraverso l’integrazione della terapia psicologica con uno stile diverso di vita quotidiano e con l’acquisizione di nuove abitudini sia possibile fare un’opera di prevenzione ed avere un maggior controllo sulle ricadute. Alimentazione adeguata, esercizio fisico e meditazione consapevole consentono infatti di attivare nel sistema psicosomatico nuove strade tese ad un benessere più stabile perché la persona è partecipe del suo cambiamento.

La meditazione consiste in due tappe: la prima riguarda l’osservazione non giudicante della realtà e del nostro modo di rapportarci con essa, la seconda la modifica del ” pilota automatico”  che è causa di pensieri e comportamenti che ci procurano sofferenza, rimuginazioni, pensieri negativi. La meditazione è una terapia che richiede un apprendimento  di esercizi specifici da fare sia sotto la  guida dal terapeuta sia nella pratica quotidiana . Una volta appresa la tecnica, impegno che richiede fra i 10 e i 30 minuti al giorno, la persona impara a dedicare a se stessa anche solo qualche minuto per prendere coscienza del proprio stato interiore ( pensieri ed emozioni )ed aprire così una ” parentesi di piena consapevolezza”sia per meglio assaporare i momenti piacevoli sia per meglio fronteggiare i momenti difficili.