L'Imprevisto: Sventura o Opportunità

Secondo il poeta francese Paul Valery ” Non c’è nulla di più naturale del caso e niente di più costante dell’imprevisto”. L’imprevisto arriva nella nostra vita in un momento qualsiasi, inatteso , come un  incontro per caso, una separazione improvvisa, una depressione, una gravidanza non programmata, un incidente, un lutto, un’infertilità, un colpo di fulmine, un sogno, una vincita alla lotteria, un’offerta lavorativa …Ma l’imprevisto può anche nascondersi nelle circostanze più diverse – come un lapsus o la scoperta di un segreto- che possono essere la causa della rottura di un equilibrio che si credeva di aver conquistato.

Doloroso o piacevole, l’imprevisto porta caos nell’organizzazione mentale, sconvolge la sicurezza di un ordine noto e talora mette a dura prova la nostra capacità di reagire e far fronte agli eventi dellavita, fino al punto da paralizzare la nostra capacità di affrontarlo talora e anche di vederlo come una nuova e possibile opportunità di cambiamento.

A quali risorse personali possiamo fare appello per rispondere a ciò che potrebbe diventare un fatto traumatico?A quali meccanismi psicologici, somatici, neurologici, cognitivi possiamo ricorrere per caricarci di nuove forze di fronte all’inatteso?

Alcune tecniche psicologiche come la mindfulness e l’ipnosi ericksoniana sono in grado di aiutarci a costruire quelle risposte di adattamento efficace  per essere “proattivi” nei confronti dell’imprevisto Queste tecniche attraverso un lavoro  sui processi mentali e sui processi somatici modificano  uno stile “reattivo” di risposta, ovvero l’avvitarsi su noi per riuscire a fare fronte in modo positivo alle difficolta’.