Ricerche recenti sui processi di invecchiamento nell’uomo hanno dimostrato  che livelli medio-alti di testosterone  libero favoriscono non solo la salute dei vasi sanguigni e della prostata ma anche la memoria.   Diminuisce  inoltre il rischio di depressione

Sappiamo che il testosterone è un ormone che  che stimola il desiderio sessuale ma non sappiamo se l’attività sessuale provochi un aumento di testosterone. Va inoltre sfatata la credenza che uno sportivo  debba astenersi dall’attività sessuale perché  per non limitare la propria componente aggressiva prima di una gara.Mohammed Alì, il grande pugile , interrogato su questo argomento aveva dichiarato che prima di un match di pugilato una delle sue attività preferite di riscaldamento era proprio il sesso.

La relazione fra sessualità ed erotismo è ancora oggi una faccenda delicata e misteriosa. L’Eros nasce nella zona di confine tra natura e cultura, è fatto di memoria e può essere attivato da scene erotiche vissute, riproposte, o inventate. La fantasia, ingrediente indispensabile, agisce sia nel rapporto di coppia sia nell’autoerotismo. L’amante diviene talora protagonista, talora spettatore del suo immaginario. Le aree del cervello  coinvolte nel desiderio e nell’atto sessuale sono molte e non sono solo quelle legate alle sensazioni ed alle emozioni  come l’eccitamento e il piacere, ma anche  quelle legate ad esperienze cognitive come il riconoscimento di un odore e il ricordo, magari non consapevole, di un’ immagine o di una scena vista o vissuta. L’erotismo attiva  una produzione di neurotrasmettitori ed ormoni che vengono rilasciati negli attimi che precedono l’orgasmo : l’ossitocina, che aiuta a costruire il legame di  fiducia e di attaccamento e  che sembra avere anche un influenza positiva sul sonno e le endorfine i cui effetti analgesici agiscono sulla capacità di sopportazione del dolore e dello stress.

Il comportamento sessuale maschile richiede una performance dove controllo ed abbandono si embricano. Un’ansia da prestazione troppo intensa non favorisce questo controllo : l’uomo non è in grado di prolungare le fase di eccitamento e /o di plateau ovvero le fasi connesse ai preliminari e alle spinte sessuali lasciandosi andare ad un orgasmo precoce .

Questo disturbo va affrontato senza vergogna e, se c’è un partner stabile, con la sua collaborazione. Il primo step è la visita andrologica che consente di avere una diagnosi della o delle cause del problema.

Se l’origine, come spesso accade, è di ordine emotivo, ovvero paura, ansia ,insicurezza è utile un colloquio con un sessuologo. E’ in questa sede che si decide il percorso più indicato per il paziente.

Negli ultimi 10 anni sono state introdotte, con buoni risultati tecniche che lavorano sulla relazione mente -corpo come mindfulness e ipnoterapia cognitivo comportamentale .